venerdì 7 febbraio 2014

Dove si posano gli occhi



Sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo
da provare ... 
mi succede anche per le ricette ..
Anni fa avevo preparato una squisita marmellata di limoni. 
poi di arance
 ma .... leggi  e rileggi 
ho trovato questa 
che mi ha particolarmente incuriosita
ed avevo ragione ... è squisitissima :
una carezza per il palato
se vi piacciono gli agrumi;
 è abbastanza dolce: 
inusuale per me, dal momento che di solito
 uso pochissimo zucchero.
Ma questa è davvero particolare.

Vi riporto le dosi ma seguite il video
 e la realizzazione sarà facilissima 

2 kg. di clementine naturali
1,5 kg di  zucchero  
1/2 lt. di acqua 
1 bicchierino di limoncello
                





Ci sono anche le scorzette all'interno debitamente bollite per togliere
il gusto amaro.
Visto che carina?
carina si!! ma tanto.. tanto appetitosa 
Verso la fine ho aggiunto la scorza  grattugiata di un limone  naturale 
che le ha conferito un aroma molto piacevole.





Ma guarda dove si sono posati i miei occhi???
Un amore di rosa bianca , vitrea, trasparente,
generata  con i contenitori delle uova :
adocchiata  dalla fantastica
 Giu Pinota  di Hobby Shabby Shoc ...
ed ecco che mi prende la frenesia 
e ho dovuto provare ...

Lo so che non c'entra niente  con la cucina e 
queste tovagliette dal sapore   decisamente  country ,

ma mi sembrava scortese farla passare inosservata 





 Una  coroncina di bacche cipresso, 
qualche filo argentato,
 un piccolo pendente rubato ad un vecchio infradito..

 Magari ha un aria un po' natalizia ... ma non riesco a  riporla ....
per ora rimane appesa all'anfora ....






 Altra cosa da non buttare .... i contenitori delle uova !!!!

Vai con le frittate !!!  Si prevede un roseto.  :-))

Posso dire un'altra cosa?
Sono emozionata per i commenti carichi affetto che mi riservate
Vi ringrazio di tutto cuore ..
bacioni
giusi



lunedì 27 gennaio 2014

"Rose" .... un amore di bimba



Appena l'ho incontrata è stato amore folgorante  <3
troppo dolce da lasciar perdere .
Non ho  resistito e l'ho ricamata subito :
a me succede sempre  appena  qualcosa
attira la mia attenzione : pianto tutto e 
comincio un altro lavoro.

Non è dolce  ?

 Ma l'avrete incontrata anche voi
 nel web , dal momento che lo schema
 è un free




  Non l'ho neanche stirata prima dello scatto, tanta era la soddisfazione !

Si presenta  l'occasione di  un regalo importante 
e si iniziano prove :

un quadretto no ... non sarebbe apprezzato ...

un ovale bordato di  pizzetto ....





mmmm ... no ...non va'
quale stoffa?
questa o quella?
comincia a piacermi l'idea 
.................





che dimori per sempre sul coperchio di  una scatola :
che possa contenere  cose utili  o anche perchè no ?






il regalo 






un regalo....  nel regalo 
 pochi ingredienti ...
 un po 'di stoffa...
  una scatola  : di scarpe appunto.

Ecco pronta  la confezione per l'asciugamano che 
vi avevo mostrato
nel post precedente 

(  il tutorial  lo trovate qui anche se per la parte esterna
ho usato una scatola già pronta)

La bimba l'ho chiamata Rose ...
 glielo vedo"ricamato" addosso quel nome :
mi piace pensarla così 
e prima o poi la ricamerò anche per me.
Intanto ne conservo , piacevole , il ricordo.


A presto 
giusi

con questo partecipo 







martedì 21 gennaio 2014

Gli asciugamani



 Mi piace rifinire
gli  asciugamani di spugna
 con un  bordino all'uncinetto :
che sia un regalo o da usare per noi
 poco importa 
lo vedo più carino e coccoloso
e mi sbizzarrisco nelle varie forme
questo ad esempio era uno schema realizzato bicolore,
ma  l'ho eseguito in tinta unita :
tra l'altro il cotone si addice  perfettamente
al colore della spugna





Non fatevi trarre in inganno
la saponetta non profuma :
è un sasso con decoupage....
scherzetto !!!






Questo invece  è uno dei miei pizzi preferiti tratto da
una  rivista Burda veramente datata ....
lo trovo d'effetto e  anche non troppo complicato
 tanto che ormai lo so riprodurre  a memoria.

Per il ricamo a punto croce ho utilizzato uno
schema per il  filet ... mi piaceva un motivo simile e
l'ho adattato per il punto croce.




Eccolo anche in  versione salmone che ho regalato.

A me piacciono molto i pizzi in tono con l'asciugamano

Mi piacerebbe conoscere il vostro colore preferito...

Vi auguro una bella giornata
che sia sempre sereno nel cuore
anche se fuori piove ..
bacioni care amiche.

giusi








martedì 14 gennaio 2014

Navigando tra navetta ed ago



Era tempo che morivo dalla voglia di provare
a cimentarmi con il chiacchierino...
poi guardando qualche video ....
mi scoraggiavo perchè ....

mi si ingarbugliavano gli occhi ...
non capivo bene la direzione del filo;
della spoletta che naviga in mezzo a quegli anfratti...
dita sinuose che si muovono tra fili, archi e navetta 
come a comporre una melodia ....

....e guardavo le mie "salsiccette" :
in realtà uso i vezzeggiativi :
ma sono proprio dei veri  salsicciotti
 ;))
così sconsolata rimandavo ...
 e poi? ....... eureka!!!
Ho visto un video con  il chiacchierino ad ago
e allora ho capito meglio ....così con un po' di pazienza
 e qualche prova  ... il motivo prende forma...
Accarezzo l'idea di realizzare
 un paio di orecchini
come questi
per la ragazza di mio figlio perche'  li ama tantissimo
come me ... un po di tempo fa ...
Ho chiesto a lui il parere sul colore che potesse gradire,
optando per il blu perchè ha capelli chiari,
ed ecco il risultato ...





Mi è piaciuta l'idea di inserire  qualche perlina....
 che tragedia ...non ne ho trovate con il foro grande,
 perchè si  inseriscono con l'uncinetto,
ma io cocciuta non ho desistito e  ho trovato il modo
 di passarle con  un  filino di rame :
 ed ecco qui  il risultato una volta induriti
con la colla e prima di essere confezionati.




Non ho messo le monachelle perchè
Lei userà le sue in oro, essendo allergica.

Sono piaciuti tantissimo ed io sono  molto contenta ..
Essendo i primi che realizzo, mi auguro che i prossimi
vengano meglio... ma già  il risultato mi sembra  soddisfacente ...
Che dite?  Piacciono anche a  Voi?
Si aprirà una stagione di orecchini ...preparate le orecchie
A presto...
Vi siete già abituate a scrivere il 14?






lunedì 6 gennaio 2014

L'Epifania tutte le feste si porta via


Questa ghirlandina
è l'ultima decorazione fatta velocemente  seguendo 
il tutorial de 
lo spazio di Lilla
guardate quanto è facile e
le cose stupende che condivide !!
Mi  è piaciuta talmente tanto, che ho voluto farla al volo,
prima di riporre  tutte le decorazioni,
con qualche avanzo di lana e una guarnizione
della caffettiera ... così sarà già pronta 
si ..si ...proprio quelle gommine di ricambio
 per le  caffettiere...
non è carina ?



E ora prima di chiudere  con le Festività vi riporto un'altra leggenda 
sempre tratta dal libro "Leggende Parmigiane"
di E. Dal'Olio


"Quei trenta denari ai piedi del Bambino"

Alla categoria dei grandi saggi appartengono, secondo gli studiosi, anche i Re Magi 
dei quali parla S.Matteo nel II capitolo del Vangelo, e che i pittori specie nel medioevo
hanno eternato nelle loro opere, da Giotto a Taddeo Gaddi, a Gentile da Fabriano, 
all'Angelico,a Benozzo Gozzoli, a Lippi, a Botticelli, a Leonardo, al Ghirlandaio, al 
Verrocchio, ecc.
Sul loro nome c'è da giocare a scioglilingua: infatti in una cronaca del VI secolo 
vengono chiamati Bithisarco, Melchior, Gathaspar. 
Secondo il Beda, Melchiorre  era vecchio con folta barba e capelli incolti ,
 Gaspare giovane imberbe e rubicondo,
 Baldassarre nero e barbuto. 
Portarono, com'è noto, doni al neonato Bambino.
 Con l'oro, secondo  San Gregorio Magno, vollero
 riconoscerlo re, con l'incenso Dio e, con la mirra, uomo.
Un'affascinante leggenda è fiorita intorno a questa straordinaria vicenda ed è narrata,
 per la prima volta , da Giovanni d'Hildesheim nel XIV sec. nella "Historia trium Regum",
 tradotta dal latino è giunta sino a noi, per essere raccontata ai bambini
 nelle lunghe veglie invernali.
Melchiorre, splendido re d'Arabia, portò ai piedi del Bambino 30 monete d'argento 
e una sfera raffigurante la terra, già di Alessandro Magno, che l'aveva fatta 
eseguire con le monete dei tributi riscossi dai suoi sudditi.
La sorreggeva spesso per significare che lui aveva "in mano" le sorti
del mondo. Era del resto costume che gli Imperatori, nelle grandi 
occasioni, tenessero nella sinistra tale globo, segno della loro potenza e sovranità.
Era sormontato da una vittoria alata quello che ostentavano gli antichi imperatori
romani, ma dopo il trionfo del Cristianesimo, fu sostituita dalla Croce.
La vicenda dei trenta denari d'argento riporta ancor più lontano nel tempo,
addirittura ad Abramo che li avrebbe fatti coniare per comprare un campo da 
destinare alla sepoltura sua e dei suoi famigliari.
Ma il desiderio evidentemente,  non venne realizzato, se finirono prima 
nelle mani dei figli di Giacobbe e poi in quelle della Regina di Saba, 
che li donò al tempio di Gerusalemme.
 Migrarono, non si sa come, in Arabia per tornare appunto a Gerusalemme, 
portati da Melchiorre. Maria gradì il dono e lo portò con sè nella fuga
verso l'Egitto, pensando di servirsene per i bisogni della famiglia, ma
nel trambusto il piccolo tesoro andò smarrito.
Fu ritrovato, lungo il suo peregrinare col gregge, sul monte, da un pastore
che lo custodì gelosamente, pensando che poteva tornare utile per
qualsiasi necessità. Infatti di lì a poco fu colpito dalla lebbra e, 
guarito da Gesù, non trovò di meglio, per dimostrare la sua 
riconoscenza, che recarsi al tempio e versarlo nel piatto delle offerte.
Dal tesoro prelevarono proprio quelle trenta monete i sommi 
sacerdoti per pagare Giuda del suo tradimento. E furono monete
di dannazione, per il loro terribile destino. Ma non fu assai 
diversa,secondo la leggenda, la sorte del globo d'oro che non appena
passò dalle mani di Melchiorre a quelle di Gesù, divenne un mucchietto
di polvere a conferma della caducità  di ogni ricchezza.




Buona Epifania.
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